Caratteristiche generali delle richieste relative all’Obiettivo C Azione 1

Caratteristiche generali delle richieste relative
all’Obiettivo C Azione 1

 

 

Progetto: “La notizia a scuola

I programmi didattici riservano un posto di rilievo ad alcuni obiettivi educativi e formativi che riguardano la lingua scritta, la comprensione del messaggio veicolato attraverso la stampa e la formazione di una coscienza di cittadini capaci di attingere e fornire informazioni. In linea con tale presupposto, si reputa di grande interesse e utilità l’attivazione di un progetto che si sviluppi su tre livelli:

1) Il primo riservato a lezioni incentrate sul concetto e sulle pratiche della testualità che conservano il riconoscimento dei vari tipi di produzione di un testo. Si insisterà sulle differenze tra scrittura letteraria e creativa, scrittura teatrale, linguaggio giornalistico nei suoi molteplici aspetti, dall’articolo di cronaca, all’inchiesta, alla recensione.

2) Il secondo sarà riservato alla lettura guidata del giornale e alla successiva stesura di articoli di vario genere. Saranno individuate le più comuni e accessibili strategie comunicative messe in atto dagli organi di stampa, attraverso metodologie didattiche accattivanti e stimolanti per i giovani allievi, e funzionali alla sperimentazione di diverse pratiche di scrittura

3) Il terzo livello, infine, vedrà gli alunni protagonisti nella produzione e stesura di un giornale d’Istituto. Il progetto avrà una ricaduta su tutte le classi, in quanto gli alunni “della redazione” prepareranno i loro articoli attraverso notizie, interviste, informazioni raccolte all’interno della scuola e nel territorio.

Gli obiettivi formativi saranno:

1. soddisfare il bisogno del senso di appartenenza ad una comunità;

2. potenziare la capacità di ascolto e di autocontrollo;

3. migliorare il senso di sé  e dell’autostima;

4. acquisire conoscenze mediante l’esplorazione conoscitiva;

5. conoscenza dei vari linguaggi di comunicazione;

6. acquisire il piacere della lettura e della ricerca;

7. acquisire competenze nella raccolta di materiale, consultazione e uso delle fonti;

8. acquisire la capacità di organizzare il lavoro e il materiale;

9. comprendere il linguaggio giornalistico;

10. conoscere le tecniche di impaginazione;

11. acquisire la capacità di saper diversificare i messaggi informativi e promozionali;

12. acquisire senso critico, etico ed estetico.

Il progetto sarà indirizzato ad alunni di scuola secondaria di primo grado che possiedono le competenze minime nell’uso scritto e orale della lingua italiana e che pertanto devono consolidarle e potenziarle.

 

Progetto: Laboratorio di matematica n° 3.

Il progetto avrà come obiettivi:

1. consolidare le conoscenze sui numeri naturali e razionali;

2. conoscere e operare con i numeri relativi;

3. individuare le strategie appropriate per la soluzione dei problemi;

4. socializzare e acquisire un metodo di lavoro autonomo e costruttivo.

Il progetto sarà indirizzato ad alunni di scuola secondaria di primo grado che possiedono le competenze minime in matematica e che pertanto devono consolidarle e potenziarle.

 

Progetto: “We , you : our world in the Internet”

L’intervento è rivolto agli alunni della secondaria di primo grado e si prefigge l’obiettivo di consolidare e potenziare l’apprendimento della lingua inglese quale lingua veicolare per comprendere il variegato mosaico delle differenti culture che ci circondano ed interagire con esse. Il percorso si propone di stimolare la motivazione allo studio della lingua tramite l’uso della metodologia didattica TIC e di strumenti come ad esempio Internet e posta elettronica che danno la possibilità di stabilire un contatto con il resto del mondo pur restando in classe. I partecipanti potranno così attingere alle risorse offerte dal Web, comunicare con coetanei di altre parti del mondo su temi di interesse comune e migliorare la loro conoscenza della realtà e della lingua allo stesso tempo. Il prodotto atteso è lo sviluppo di competenze comunicative in lingua inglese per poter trattare un argomento di interesse personale o di attualità; tale competenza alla fine del percorso sarà corrispondente al livello A2 del Quadro Comune di Riferimento Europeo e potrà essere certificata sostenendo gli esami Trinity .

 

Caratteristiche generali delle richieste relative
all’Obiettivo F Azione 1

 

I progetti relativi all’obiettivo F mirano ad attuare azioni di prevenzione e di recupero della dispersione scolastica e di riduzione della marginalità sociale. L’intera attività formativa si propone di fare acquisire una coscienza critica al fine di migliorare le performance personali

 

Progetto: “Nomen omen”

Il progetto è rivolto a genitori di alunni frequentanti l’istituto comprensivo e vuole renderli protagonisti di un possibile cambiamento della realtà del loro territorio, caratterizzata da situazioni di disagio culturale e svantaggio socio economico.

Il percorso si propone di dare un nome alle strade del quartiere “Villaggio Sant’Agata”, periferia urbana che alla sua nascita gli amministratori non hanno gratificato nemmeno attraverso la designazione di un nome per vie e piazze.

Attualmente infatti gli isolati e le abitazioni, prevalentemente di edilizia popolare, sono indicati esclusivamente con l’appellativo “zona”, seguito dall’indicazione di una lettera e un numero.

Dare un nome indica interesse ed amore per l’oggetto nominato e da ciò si sviluppa la dignità di esistere, con le proprie esigenze ed aspettative.

Lo studio del territorio sotto il profilo urbanistico e l’individuazione della toponomastica contribuisce a dare una maggiore identità e appartenenza alla comunità. L’obiettivo dell’intervento è quello di coinvolgere le famiglie in una rinascita culturale che parte dalla scelta dei nomi di donne e uomini illustri per intitolare le anonime vie del quartiere e consegnare ai propri figli un’ideale eredità di grandi aspettative alla luce dei personaggi scelti come punti di riferimento.

 

 

Progetto: “L’Etna per…amico”

Il progetto ha come obiettivo la divulgazione riguardante i vari ambienti naturali dell’Etna.

Lo scopo è quello di sensibilizzare i ragazzi sul significato e valore del patrimonio ambientale, al rispetto e al recupero dell’ambiente in cui vive e ritrovare il attraverso una riappropriazione della sensibilità. S’intende avvicinare gli allievi alla splendida realtà etnea che li circonda e che raramente hanno la possibilità di accorgersi e frequentare ed educare gli alunni al rispetto del paesaggio e alla conoscenza delle problematiche ecologico – ambientali.

Gli alunni coinvolti saranno di scuola secondaria di primo grado; il gruppo comprenderà alunni che presentano difficoltà sia comportamentali che di apprendimento e alunni che dimostrano rispetto delle regole di convivenza civile e possiedono abilità di  base, necessari sia per la socializzazione che per le nuove conoscenze da acquisire.

 

Progetti: “When the Saints go marchin’ in” (primo e secondo livello)

I progetti mireranno, mediante la partecipazione attiva del preadolescente a far musica “insieme”, a sviluppare le capacità di:

– esprimere ed esprimersi;

– socializzare e comunicare;

– liberarsi dagli stati di ansia e di introversione;

– conoscere e rappresentare;

– affinare la percezione;

– cogliere pluralità di significati;

– acquisire capacità critica;

– rielaborare creativamente.

Gli obiettivi formativi specifici saranno: a) acquisire tecniche idonee per l’uso degli strumenti musicali; b) comprendere la partitura musicale e i gesti del direttore; c) eseguire correttamente le proprie parti all’interno del GRUPPO – BANDA; d) Interpretare i brani con originalità e creatività, portando, se possibile, contributi personali.

La formazione di una Banda Musicale può sostenere e fare da traino ad innumerevoli iniziative per realizzare uno sviluppo della scuola nel senso di un centro pluriculturale dove lo studio degli strumenti musicali unito alla pratica d’insieme siano componenti importanti e liberatrici di ulteriori significativi sviluppi nel campo sociale, economico e culturale del quartiere.

I destinatari saranno alunni della scuola secondaria di primo grado che abbiano tra i requisiti un evidente bisogno di socializzazione ed espressione e la necessità di acquisire metodo e precisione nei comportamenti e nelle attività di gruppo.

 

Progetto: “Biodiversità: un equilibrio da rispettare”

Il progetto ha come obiettivi:

• osservare e descrivere gli animali caratteristici di un determinato ambiente naturale formulando ipotesi sulle relazioni tra animali e ambiente;

• studiare la varietà delle forme viventi in un ambiente a tre diversi livelli, che corrispondono a tre livelli di organizzazione del mondo vivente: quello dei geni, quello delle specie e quello degli ecosistemi.

• conoscere la biodiversità come punto di riferimento fondamentale per gli studi ecologici e per la pianificazione degli interventi di conservazione della diversità biologica.

Il progetto Biodiversità propone inoltre  itinerari di socialità e di educazione per sviluppare la consapevolezza della propria presenza nei rapporti con le altre specie e le altre culture del Pianeta e migliorare la coerenza fra l’idea della sostenibilità e il fare.

Risultati attesi: gli alunni avranno l’opportunità di osservare e conoscere l’insieme degli organismi che possiedono caratteri simili, capaci di incrociarsi fra loro e di dare luogo a una prole fertile, potranno fare una classificazione tassonomica presa come riferimento in molti studi biologici e in molte ricerche condotte dagli ecologi. Impareranno  che molte delle funzioni degli ecosistemi sono vitali per l’uomo, come ad esempio il fatto che le piante producono ossigeno, che i suoli intatti depurano l’acqua, che le api impollinano i fiori o che i boschi proteggono dalle valanghe. Gli alunni analizzeranno e studieranno le cause principali della perdita della biodiversità come l’inquinamento  l’invasione umana nelle oasi naturali, il cambiamento climatico il commercio di carni e pelli.

Destinatari: il progetto è rivolto ad alunni della scuola primaria. Esso mira a migliorare i livelli di conoscenza e competenza dei giovani. Gli alunni verranno scelti tenendo conto delle molteplici problematiche di disagio sociale presenti nel nostro territorio al fine di garantire il pieno successo formativo.

 

 

Progetto: “Creo in allegria”

 

Il progetto ha come obiettivi:

• favorire lo sviluppo psico-fisico della personalità degli alunni;

• fornire una preparazione culturale e operativa varia nei contenuti e complessivamente organica;

• rimuovere le situazioni di svantaggio culturale personale per favorire la piena integrazione di ogni singolo alunno.

• guidare gli alunni alla conoscenza di sé, sviluppando le capacità di operare scelte consapevoli e responsabili.

 

Al centro del percorso educativo ci sarà la manualità, perché con le mani si esplora, si memorizza, si esprime un pensiero; le mani “sentono”, danno risposte e lasciano un segno.

Le attività avranno come finalità generale quella di concorrere alla prevenzione e al recupero di situazioni di disaffezione scolastica e di svantaggio socio-culturale, per favorire l’effettivo perseguimento degli obiettivi educativi della scuola dell’obbligo.

Le prime attività saranno mirate alla identificazione degli strumenti di lavoro presenti nel laboratorio (rasiera, stecco, baco, spugna, tavoletta, fili, stampo, tornietto, pennello ecc.), alla conoscenza dei materiali impiegati (argilla, terraglia, colori, smalti, cristallina ecc.) ed un primo contatto spontaneo con la terra.

Seguiranno fasi più tecniche che riguarderanno la costruzione di un piano rasato su cui impostare vari lavori: il nome, le impronte, le maschere, l’alfabeto, ecc.

Il progetto è rivolto ad alunni della scuola primaria.

 

 

Progetto: “Pallavoliamo”

Il progetto ha come obiettivi:

• potenziare le abilità motorie di base

• acquisire la capacità di muoversi in modo organizzato all’interno di uno spazio.

• favorire l’acquisizione delle regole alla base di un gioco di squadra.

• assumere comportamenti sociali positivi.

Il progetto si propone di avviare gli alunni alla scoperta di uno sport, la pallavolo, che permetta loro di imparare a cooperare con l’altro per uno scopo comune, a giocare nel rispetto del proprio ruolo e di quello dei compagni superando l’egocentrismo tipico dell’età adolescenziale.

Gli alunni verranno inoltre coinvolti in tornei provinciali per cui conosceranno  realtà scolastiche diverse dalla loro e dovranno confrontarsi con altre squadre riuscendo a mantenere un atteggiamento sportivo adeguato ed un sano agonismo.

Il progetto è rivolto ad alunni della scuola primaria. Gli alunni verranno scelti tenendo conto delle molteplici problematiche di disagio sociale presenti nel nostro territorio al fine di garantire il pieno successo formativo; alunni  poco inclini al rispetto verso i compagni (recupero soggetti a rischio devianza) e alunni che presentano qualche difficoltà a livello di coordinazione spazio-temporale (recupero abilità motorie).